SiPHÀ

Jul 2, 2026
SiPHÀ come partner del progetto contribuirà con la propria esperienza nella produzione di biopolimeri (PHA) da rifiuti organici.
Il progetto europeo SOWISE+ – Solid Organic Waste Into Sustainable End-products è ufficialmente iniziato il 1° luglio 2026, riunendo un consorzio europeo impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative per la valorizzazione dei rifiuti organici urbani.
SOWISE+ mira a dimostrare una bioraffineria multifunzionale, prima nel suo genere, in grado di trasformare i rifiuti organici urbani in materiali biobased ad alto valore, tra cui polidrossialcanoati (PHA), con particolare attenzione al PHBV, recuperando al contempo cellulosa da prodotti assorbenti per l’igiene post-consumo.
In qualità di partner del progetto, SiPHÀ agirà come technology provider per la produzione di PHA, mettendo a disposizione la propria esperienza pluriennale nella produzione di PHA da rifiuti organici mediante colture microbiche miste e le competenze tecnologiche sviluppate nell’ambito del progetto europeo H2020 RES URBIS. SiPHÀ contribuirà alle attività di ingegnerizzazione, realizzazione, avviamento e ottimizzazione del processo di produzione dei PHA, nonché al controllo del processo, alla qualità del prodotto e alla dimostrazione della tecnologia.
Attraverso il proprio contributo, SiPHÀ supporterà lo scale-up e l’implementazione industriale di un processo innovativo per la produzione di PHA all’interno di un modello integrato di bioraffineria circolare.
Il progetto è stato ufficialmente avviato con il Kick-off Meeting a Treviso, che ha riunito il consorzio per condividere gli obiettivi, il concept tecnologico e le principali attività previste.
Finanziato nell'ambito della Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU), SOWISE+ avrà una durata di 60 mesi e contribuirà ad accelerare la transizione verso un’economia europea più circolare ed efficiente nell’uso delle risorse.